Il risparmio di energia non può che interessare fortemente l’ambito dell’illuminazione – sia pubblica che privata – per la quale il consumo è circa pari al 12% della domanda elettrica complessiva.
L’obiettivo è ovviamente quello di garantirne la presenza laddove se ne abbia necessità per la sicurezza; ad essere additato è l’inutile funzionamento notturno all’interno di strutture deserte e la mancanza di un intelligente gestione del flusso in strade a bassa percorrenza.

L’altra importante questione ambientale è legata all’inquinamento luminoso – la grande quantità di luce rivolta verso la volta celeste – che, oltre a rappresentare un problema trascurato per la flora e la fauna (si vedono alterati i propri ritmi vitali), limita la visione delle stelle nelle zone più densamente popolate.
Oggi tante amministrazioni, tra cui la Regione Lombardia (L.R. 38/04 e DGR 7/6162), stanno ponendo soluzione limitando le dispersioni verso l’alto del flusso luminoso.
Quella che pare oggi essere la soluzione, nonché la più piccola lampada eco-sostenibile del futuro, è il LED (acronimo di Lighting Emitting Diode), la cui invenzione, per molti versi epocale, fu perseguita per tutto il XX secolo, quando si comprese la possibilità di generare luce non più riscaldando materiali, ma, sfruttando le conquiste scientifiche maturate e la fisica quantistica, liberando energia sotto forma di radiazioni – o fotoni.
Il LED, infatti, sfruttando il depotenziamento dell’atomo, genera sempre più energia non dalla combustione, bensì dalla materia stessa. Il passaggio dalle lampade tradizionali a questa nuova tecnologia ha consentito non solo un allungamento della loro durata, ma anche performance sempre maggiori in termini di efficienza luminosa.
Lo studio è oggi in grado di prestare la propria consulenza in merito all’utilizzo dei LED di ultima generazione, oltre a redarre progetti illuminotecnici, secondo le normative oggi vigenti e garantendo il soddisfacimento di tutti i requisiti.
Con il cambiamento della tecnologia si è modificato il modo di progettare l’illuminazione ed è necessaria una conoscenza approfondita della materia e di tutta la nuova componentistica elettronica, che renderà le nostre città sempre più intelligenti (SMART CITY).
